Il trattamento delle plastiche provenienti da rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE o WEEE) rappresenta una delle applicazioni più complesse nel settore del riciclo, a causa della presenza di frazioni plastiche miste con caratteristiche fisiche molto differenti tra loro.
Si tratta di flussi derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse, in cui le plastiche sono spesso combinate con metalli, componenti tecnici e materiali compositi che richiedono processi di separazione estremamente precisi.
Le plastiche da RAEE si presentano come miscele complesse, con variazioni significative di densità, composizione e grado di contaminazione. Possono includere polimeri tecnici, plastiche standard e frazioni con cariche minerali o additivi, spesso difficili da separare con tecnologie convenzionali.
Questa eterogeneità rende fondamentale un processo impiantistico altamente flessibile e capace di adattarsi in tempo reale alle caratteristiche del materiale in ingresso.
Il recupero delle plastiche da RAEE si basa su una sequenza di fasi che comprende riduzione dimensionale, separazione dei metalli e trattamento delle diverse frazioni plastiche.
Un ruolo centrale è svolto dalla fase di separazione per densità, che consente di distinguere le diverse famiglie polimeriche e migliorare la qualità del materiale in uscita. Tuttavia, nel caso dei RAEE, la variabilità dei materiali rende spesso inefficiente l’utilizzo di sistemi standard.
Le linee Italrec per il trattamento dei RAEE integrano una tecnologia avanzata che consente di modificare e controllare la densità dell’acqua all’interno delle vasche di flottazione. Questa innovazione permette di adattare con estrema precisione il processo alle diverse tipologie di plastica presenti nei RAEE, migliorando significativamente l’efficienza della separazione anche in presenza di materiali complessi o polimeri tecnici con densità molto ravvicinate.
Grazie a questa flessibilità, è possibile ottenere una separazione più accurata e una qualità superiore delle frazioni recuperate, ampliando le possibilità di valorizzazione dei materiali.