Il riciclo delle bottiglie in PET rappresenta una delle applicazioni più ad alto valore del settore, soprattutto quando il materiale riciclato deve rispettare i severi standard richiesti dall’industria alimentare.
Trasformare una bottiglia usata in una nuova bottiglia significa affrontare un processo altamente selettivo, in cui la qualità del risultato finale dipende da ogni singola fase di trattamento.
Le bottiglie in PET provenienti dalla raccolta post-consumo contengono una combinazione di contaminanti difficili da rimuovere: residui di liquidi e zuccheri, etichette, sleeve, tappi e frazioni in materiali diversi come HDPE e PP.
Queste impurità rendono il materiale estremamente eterogeneo e richiedono un processo di selezione e pulizia molto accurato per poter ottenere un rPET idoneo alle applicazioni più esigenti.
Il trattamento del PET inizia con una fase di selezione avanzata, fondamentale per isolare solo il materiale effettivamente riciclabile. Successivamente il flusso viene sottoposto a una serie di operazioni di riduzione dimensionale e lavaggio, che includono trattamenti sia a freddo che a caldo, con l’eventuale utilizzo di soluzioni alcaline per migliorare la rimozione di colle, residui organici ed etichette.
Una fase particolarmente critica è la separazione delle frazioni composte da altri polimeri, fondamentale per garantire la purezza del PET e la qualità del granulo finale. Allo stesso tempo, il controllo del processo di asciugatura è essenziale per evitare degradazioni e garantire la stabilità del materiale.
Le linee Italrec dedicate al PET integrano un processo completo e altamente controllato, in cui ogni fase è progettata per massimizzare la qualità del materiale in uscita.